Il progetto
Per l’impianto di Crema abbiamo scelto l’utilizzo del sistema di “cogenerazione” con motori alimentati a gas naturale, che consente la produzione contemporanea di energia elettrica e termica, con notevoli vantaggi rispetto alla produzione separata. Il sistema di cogenerazione grazie al recupero del calore altrimenti disperso, consente una maggiore efficienza energetica e un minor consumo di combustibile.
La centrale di cogenerazione è posta ai margini del centro abitato di Crema su una superficie di circa 5.000 mq. L’edificio è parzialmente interrato per limitare l’impatto visivo e circondato da un’area verde. Al interno del fabbricato sono collocate tutte le apparecchiature (motori e le caldaie trasformatori ecc.) che permettono di generare calore per riscaldare parte della città di Crema.
Dalla centrale di cogenerazione parte la rete di teleriscaldamento che porta acqua calda alla temperatura di circa 85° alle utenze che tramite uno scambiatore posto ai piedi dell’edificio permette il trasferimento del calore all’impianto di riscaldamento.
Dalla centrale di cogenerazione parte la rete di teleriscaldamento che porta acqua calda alla temperatura di circa 85° alle utenze che tramite uno scambiatore posto ai piedi dell’edificio permette il trasferimento del calore all’impianto di riscaldamento.
La potenza termica della centrale è di 28 MWt, quella elettrica è di 6 MWe.
La centrale può produrre a regime circa 45 GWh termici /anno e 22,5 GWh elettrici /anno, ciò corrisponde a dare calore a circa 1.000.000 di mc che si traduce in riscaldare 3.000 appartamenti più il Presidio Ospedaliero di Crema. |